Lasparago di Santena e delle Terre del Pianalto un prodotto di eccellenza della cucina italiana. Dall'Ottocento ad oggi i contadini piemontesi hanno selezionato, prodotto e promosso il prelibato turrione, principe della gastronomia di primavera.
La Sagra dell'asparago di Santena dura dieci giorni e non si limita soltanto a promuovere lasparago, ma valorizza il patrimonio storico, culturale e artistico del comune: il castello, il parco e la tomba di Camillo Cavour. Non pochi quindi i motivi per venire a Santena: scoprire la parte storica e assaporare il Re della tavola di primavera.
Lasparago di Santena deve la sua fama al sapore dolce e delicato e alla scarsa fibrosit, frutto della freschezza e delle terre sabbiose in cui cresce. In cucina viene largamente utilizzato per preparare tanti piatti, dai pi semplici a quelli pi elaborati. Piatti che tutti i ristoranti e trattorie del paese propongono ai visitatori
Nel corso dei secoli questo asparago ha avuto anche un celebre alleato, Camillo Benso Conte di Cavour, uno dei principali artefici dellItalia Unita. Cavuour in questarea fu un insigne agronomo, attento alla coltura del prelibato prodotto. Da Cavour al Marchio dei produttori di asparagi questa prelibatezza continua a distinguersi. Le qualit che caratterizzano l'asparago di Santena si ritrovano in altre produzioni locali: ortaggi, carni, cereali, frutta e vini di questo territorio.
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Sito Asparisagra
Ultima modifica 02/05/2019 ore 12:10