Il Fritto misto un piatto legato al rito della macellazione in casa e alla necessit di non sprecare nulla, neppure le parti meno nobili. Definito da molti il pi barocco dei piatti piemontesi, il fritto misto straordinariamente ricco di gusti sapidi e robusti ma equilibrati tra loro. Sapori tipici della cucina rinascimentale che accostava spesso il dolce allagro.
LAntico Fritto Misto si compone di nove pezzi: bistecca, fegato, filone, salciccia, griva, cervella, amaretto, semolino e carote. La Pro Loco prepara il piatto bilanciando carni bianche e rosse, frattaglie e verdure cucinando uno dei piatti pi caratteristici di tutta la cucina monferrina ed astigiana.
Per 6 persone: 6 bistecche di vitello, 10 pezzi di filone di vitello, 6 fettine di fegato di vitello, 6 grive, 10 pezzetti di salciccia, 2 cervelle di maiale, 6 amaretti morbidi, 3 etti di carote, 2 etti di semola, 2 etti di zucchero, 1 limone, 4 uova, mezzo litro di latte, pan grattato, farina, olio extra vergine di oliva, sale.
Il pomeriggio antecedente il vostro pranzo preparate il semolino portando il latte arricchito di zucchero e scorza di limone a bollire, continuando a rimestare aggiungete delicatamente la semola fino ad amalgamare il tutto, versate in una teglia e lasciatelo riposare tutta la notte.
Il mattino seguente sbollentate le carote e le cervelle per pochi minuti e scolateli. Tagliate le carote a listelli ed il semolino a cubetti.
Infarinate gli amaretti ed il fegato, sbattete le uova immergendovi poi i semolini, gli amaretti, le bistecche, i filoni e le cervelle; scolateli bene e passate il tutto nel pan grattato.
In pi padelle di ferro versate lolio e portatelo al punto di frittura immergendovi poi singolarmente tutti gli ingredienti. Una volta fritti servite caldi.
Fonte / Autore: Pro Loco Callianetto