Suoni, rumori, schiocchi e sonagliere annunciano la Lachera, un chiassoso e colorato corteo nuziale. Alcuni dei personaggi che sfilano sono armati di spade, altri di fruste e altri ancora hanno lunghi cappelli infiorati, tutti danzano intorno ad una coppia di sposi. Non passa inosservata una figura vestita di rosso che salta tra la gente scherzando e ridendo.
Tradizionalmente la Lachera si sviluppa intorno a tre danze: la Lachera vera e propria, la Giga e il Calisun. Il primo ballo danzato ininterrottamente durante il corteo dai Lach che eseguono piccoli sgambetti avanzando e retrocedendo reciprocamente; segue la Giga vivace ed allegra danzata da Lach e Sposi e infine il Calisun in cui la Sposa quasi rincorrendoli scaccia i Lach. Negli anni Settanta del secolo scorso sono state aggiunte anche Curenta dir Butej e Monferrina danzate da campagnole e mulattieri.
Non stupisce la presenza di figure appartenenti ad epoche diverse: la Lachera era ed essenzialmente festa popolare e nel corso dei secoli i costumi sono stati preparati di volta in volta con stoffe ed abiti diversi raccolti dalla gente del paese. Ogni periodo ha lasciato una traccia un segno nella coreografia.
La fusione tra elemento guerresco e nuziale mantenendo spesso carattere allegro e festoso tipica di miti e ballate presenti in tutta l'Europa: vere e proprie drammatizzazioni che scaturiscono da riti primaverili; gli attori che in origine forse rappresentavano esseri soprannaturali hanno assunto la fisionomia e i caratteri di personaggi reali: il tiranno, gli sposi, il buffone, gli spadaccini.
L'origine di questa antica tradizione, insieme di danza, rito e rappresentazione teatrale, si fa risalire alla rivolta del popolo di Rocca Grimalda contro il Signore del paese che pretendeva di esercitare lo jus primae noctis sulle spose del feudo. In realt, pur non escludendo coinvolgimenti e contaminazioni da fatti storici realmente accaduti la Lachera trae origine dagli antichi riti propiziatori primaverili: feste calendariali di popolo arricchitesi nel corso dei secoli di contenuti epici e sociali.
Programma Lachera 2020
15 febbraio 2020
alle ore 16 inizia la tradizionale questua: la Lachera visita alcune cascine del territorio eseguendo le danze propiziatorie di rito nelle aie sempre accolta con offerte di vino e cibo. Spesso al calar della sera nelle cascine vengono accesi fuochi. Il corteo con largo seguito di amici e aggregati rientra in paese intorno alle ore 20 e raggiunge il belvedere dove si brucia il Carv con suggestive danze intorno al fuoco.
Nel pomeriggio, dalle ore 18 circa, nel centro storico si svolge la questua dei bambini: accompagnati dal suono di campanacci e coperchi bussano di casa in casa chiedendo dolci e generi alimentari con una grande abbuffata conclusiva alle ore 19. Tutti si ritrovano alla piazza belvedere alle ore 20 per il fal.
La Lachera proseguir fino a notte fonda raggiungendo la corte di Castelvero presso Santa Limbania per le danze finali.
16 febbraio 2020
alle ore 15 il corteo della Lachera, terminata la questua nelle campagne, rientra in paese esibendo i prodotti raccolti appesi alle carasse propiziatorie ed esegue le danze tradizionali nelle poste dalla porta al belvedere .
Il centro storico sar inoltre animato da:
Pazzanimazione: musica, truccabimbi e giochi per bambini al Belvedere
Jessica Da Rodda: giocoleria, clown, hula hoop
Street Band Prismabanda: spettacolo musicale itinerante con coreografie e gag
Cant Antra Curte: folclore della Valle dellOrba
Pietrantica: musica e danze della tradizione popolare
Nelle corti del centro storico generi alimentari a cura delle associazioni locali: farinata, salamini, frittelle, piadine, vini...
IL Gruppo di Danza Popolare della citt di Sitges (Spagna) porter al Carnevale di Rocca 2020 latmosfera coinvolgente e chiassosa della Festa Mayor, i gioiosi festeggiamenti dello spirito e dellidentit catalana che si tengono nella citt iberica nei mesi di Agosto e di Settembre, in occasione delle celebrazioni di S.Bartolomeo e Santa Tecla. Tra le vie e le piazze del borgo monferrino, il gruppo metter in scena il Ball de les Gitanes de Sitges, una tradizione di danze, musiche e costumi dai rimandi alle antiche celebrazioni calendariali del Maggio e la cui presenza alla Festa Mayor attestata gi dalla fine del XIX secolo.
Nelle corti del centro storico generi alimentari a cura delle associazioni locali: farinata, salamini, frittelle, piadine, vini.
Sito Lachera
Ultima modifica 20/01/2020 ore 10:41
Foto: Gianluca Degliesposti