Il sabato di Pasqua, alla Soms di Villa del Foro sar possibile far rivivere l'antica tradizione piemontese del Cant j'ov, il "cantare le uova". Si tratta di un vero e proprio rito popolare che affonda le proprie radici nella storia e che in passato serviva a festeggiare la fine della Quaresima e l'arrivo della primavera.
Un tempo erano solo i giovani, rigorosamente maschi, del paese che di notte giravano tra le cascine chiedendo uova, altri cibi, vino e anche dei soldi con cui organizzare il pranzo del luned di Pasquetta.
La Soms di Villa del Foro invece invita tutti, donne e uomini, grandi e piccini, a partecipare a questa antica festa. Ad ogni tappa si canteranno alcune strofe in dialetto per salutare i padroni di casa cercando di convincerli ad offrire le uova. Gli stornelli prevedono ringraziamenti e auguri di salute e prosperit per i pi generosi, ma pure prese in giro per chi non offre niente.
Le uova e gli altri generi alimentari raccolti serviranno per preparare una merenda a base di frittate da mangiare tutti insieme alla fine della cantata. Ma perch proprio le uova? Perch l'uovo, un involucro che custodisce la vita, fin dai tempi antichi ha rappresentato un simbolo di fecondit, tanto che il cristianesimo l'ha scelto per celebrare la Pasqua che significa rinascita e vita nuova.
Fino alla prima met del Novecento le uova erano considerate un bene prezioso dai contadini piemontesi che le usavano al mercato al posto del denaro, come merce di scambio per ottenere scarpe e vestiti per l'inverno. In anni recente l'Universit del Gusto, legata al movimento di Slow Food e Terra Madre ha riscoperto e rilanciato questa antica usanza, insegnandola agli studenti che arrivano a Pollenzo da tutto il mondo.
Il rito del Cant j'ov significa cantare, ridere, mangiare e bere insieme, far comunit e comprendere i valori di solidariet e reciprocit che da pi di cento anni animano la vita della Soms: la Societ Operaia di Mutuo Soccorso di Villa del Foro, fondata nel 1882, attiva ancora oggi con iniziative rivolte a tutti, come appuntamenti con lo yoga, la cosmesi naturale, la biodanza e laboratori per imparare a fare il pane o a curare l'orto.
Sito del Comune di Alessandria
Ultima modifica 13/02/2018 ore 12:22
Fonte / Autore: Comune di Alessandria
Foto: Lange.net